RADIOTRE
11 marzo 2005

Carmine Abate, Tra due mari, Mondadori

 


Un giorno, in Trentino, lo scrittore calabrese Carmine Abate mette le mani su un trafiletto di giornale. Nella seconda meta' dell'Ottocento, vi legge, Alexandre Dumas, nel corso del suo viaggio in Italia, si fermo' presso la stazione di posta del Fondaco del Fico, in quel punto della Calabria stretto tra lo Jonio e il Tirreno. Inizia cosi', per Abate, un viaggio nel tempo e nello spazio che lo riporterà alla sua terra d'origine, dalla quale emigṛ giovanissimo. E inizia cosi' l'ispirazione di questo romanzo (appena ripubblicato in edizione tascabile) nel quale il protagonista, Giorgio Bellusci, insegue il sogno di ricostruire il Fondaco del Fico, stringe amicizia con un giovane fotografo tedesco, diventa nonno di un bambino, Florian, diviso tra due mondi e due culture e, alla fine, restituisce con profonda umanita' i suoni, gli odori, gli squarci piu' ancestrali della propria terra.

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